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sabato 15 ottobre 2011

"Sogno della Realtà" indagine sull'esistenza di Lumi
MARTEDÌ 11 OTTOBRE 2011 11:18 DI ERICA PRISCO

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"Segui il percorso della formica" con un sorriso Lumi, ovvero Irimia Luminita, invita ad accodarsi alla guida d'eccezione da lei scelta, per questo viaggio nelle sue opere surreali.

In effetti, l'intera esposizione allestita presso la Galleria Fiorillo Arte, si snoda lungo un tragitto segnato da gigantesche formiche, fuoriuscite appunto da un "formicaio artistico", queste si arrampicano lungo le pareti a curiosare tra le tele, per poi convergere verso una sorta di spirale, dal cui centro ascendono fino al soffitto.

Un'istallazione che si presta ad una miriade di significati: elogio della laboriosità, dell'impegno e dell'ordine necessari per perseguire un obiettivo, ma anche la rappresentazione della "brulicante" attività cerebrale se si considera il formicaio come un'unica entità vivente. Del resto la formica, nell'interpretazione dei sogni, è anche simbolo dell'ordine segreto dell'incoscio collettivo, nonchè dell'affannosa ricerca della propria identità.


Se nella visione di Dalì le formiche rappresentano la morte, la decadenza e uno smisurato desiderio sessuale, il messaggio di Lumi è più positivo, in quanto attiene a tutto ciò che è fervida attività vitale, una sorta di joie de vivre capace di superare anche i limiti imposti dalla materia.

"Siamo la coscienza in un corpo e non viceversa. Siamo eterni e la morte è un passaggio, non è una fine" l’artista rumena attraverso la complessa allegoria di dipinti dal cromatismo intenso, schiude le porte del suo immaginario onirico, cercando di sovvertire la percezione stessa della realtà: non è solo durante il sogno che si sperimenta l’irreale, bensì, è la nostra personale cognizione della realtà ad essere irreale, in quanto prodotta dalla sola combinazione della dimensione percettiva e sensoriale, sperimentata del singolo.


La realtà esplorata da Lumi è "essenziale", ciò che vuole rappresentare è la reale essenza delle cose, rielaborando la forma e la materia dei suoi soggetti sembra dar corpo così al noumeno di kantiana memoria: affidandosi ad un preciso simbolismo ed alle suggestioni metafisiche di improbabili scenari dell’anima, il formale diventa informale.

Non è un caso se il moto ascensionale delle simpatiche formiche, prende il via proprio davanti al gruppo pittorico di tele dedicate ai quattro elementi: il fuoco, la terra, l’aria e l‘acqua "regni del cosmo, in cui tutte le cose esistono e consistono".

Anche "La Maternità" è resa attraverso un insieme di questi elementi, la cui rappresentazione rimanda a concetti chiave come "dare alla luce" e "nutrimento" ma anche "apprensione" e "lacrime".

Chiude la mostra un’ultima installazione: un manichino ciclope, un avatar surreale di Lumi: "Parto per la Romania, ma la mia essenza resta qui, nelle mie opere!" .

Tutto sommato, anche i più grandi temi dell’esistenza possono essere affrontati con ironia e lucida critica, pur indugiando piacevolmente, nella surreale suggestione prodotta da una brillante esplosione di colori e nelle fantastiche associazioni elaborate dalla creatività.

martedì 11 ottobre 2011

lunedì 10 ottobre 2011

sabato 17 settembre 2011

mercoledì 14 settembre 2011

Illusione ed Essenza


“Siamo la coscienza in un corpo e non viceversa. Siamo eterni e la morte è un passaggio,non è una fine.”
Così afferma Lumi che ricerca nella sua espressione pittorica di dimostrarlo e mostrarlo in maniera ironica e autoironica con una dimensione visionaria,onirica,luminosamente colorata .
Una pittura surreale dove ogni soggetto rappresentato è smembrato,frammentato,distrutto...ritratto in una perdita di forma eppure ancora riconoscibile. Lumi vuole cogliere l'essenza della realtà che per lei è illusione e per farlo ha bisogno di sezionare,aprire,entrare,penetrare e cogliere nell'attimo della fine,della morte della separazione dalla 'forma' nota,l'oggetto ,che, proprio in questa trasformazione, mostrerà di non essere finito ma di essere diventato qualcosa d'altro che conserva la memoria della sua forma primigenia. Per Lumi tutto è riducibile all'infinito e perciò riconducibile all'infinito in un processo continuo di metamorfosi .di passaggi ininterrotti dal macro al micro , di morte e rinascite perchè dalla vita non si esce, perchè tutto è energia e l'energia – compresi i buchi neri – è vita.
Il potere di crearla è nelle nostre mani,nelle relazioni cogli altri e le altre,con noi stesse/i.,con l'ambiente in cui viviamo e allora ecco che la luminosa colorata pittura di Lumi acquista un sapore tra l'amaro e il gioioso,tra il tragico e l'auto - ironico in un racconto di segni mai casuali ma ben selezionati e pensati, perchè lei, sulla tela cerca di riprodurre l'essenza delle cose di cui distrugge la forma ,per lei, distrattiva, apparente e illusoria e la discioglie in una soluzione alchemica tramite la sua pittura trasformandola in una nuova realtà.

7 settembre 2011 Teresa Mangiacapra

martedì 28 giugno 2011

mercoledì 16 febbraio 2011

Siamo la conscienza in un corpo, e non viceversa, siamo eterni, la morte è un passaggio, non e' una fine!
COSCIENZA è tutto. LEI è la forza primordiale, che crea la realtà fisica OGNI VOLTA!
TUTTI SIAMO UNO, una coscienza,la separazione è una illusione!

domenica 30 gennaio 2011

venerdì 13 febbraio 2009

venerdì 5 dicembre 2008

mercoledì 22 ottobre 2008


O româncă a cucerit inimile italienilor prin pictură
12 Octombrie 2008 Articol semnat de Cristina Scortariu

O pictoriţă din judeţul Braşov a cucerit definitiv inimile italienilor. Pentru Luminiţa Irimia, de 39 ani, din Câmpina, Italia este acum cea de-a doua casă. Nu se simte străină în Napoli, mai ales că a reuşit să se integreze, fără nici un fel de problemă, în lumea artiştilor italieni.

Încă de mică a fost atât de tentată de a intra în mediul artiştilor plastici, încât a studiat timp de 6 ani la Şcoala Populară de Artă. “Ca să pătrunzi în această lume, a artiştilor, trebuie să fii în contact cu ei şi una din posibilităţi era să fac în aşa fel încât să fiu alături de artişti”, povesteşte Luminiţa.
Tânăra a plecat din România în urmă cu aproape 5 ani, în Germania, la invitaţia unor artişti de acolo, care au fost impresionaţi de tablourile acesteia, după ce au studiat îndeaproape opera Luminiţei. “La mai bine de 3 luni de la data la care am ajuns acolo, o prietenă din Italia mi-a cerut ajutorul. Trebuia să se întoarcă urgent în România şi trebuia să rămână cineva în locul ei în Italia, pentru a avea grijă de bătrâna pe care ea o îngrijea. Am plecat din Germania şi am lucrat în Italia timp de 9 luni. Femeia nu se putea deplasa, fiind paralizată la ambele picioare. În timpul liber însă pictam. Acea bătrână din Peninsulă m-a inspirat şi m-a încurajat foarte mult. Am pictat pe cartonul gol, rămas după utilizarea hârtiei igienice, scene din viaţa bătrânei şi din viaţa mea personală”, povesteşte pictoriţa.
Cu timpul, a ajuns să participe la 12 expoziţii colective în Italia, din care două personale. Iar în scurt timp, presa italiană a recunoscut talentul artistei, unul dintre desenele ei, un peşte care priveşte din depărtare Carpaţii României, fiind apreciat şi publicat într-un cotidian din Napoli.
Luminiţa recunoaşte că lumea artiştilor e dificilă nu numai în România, ci şi în Italia. Deschiderea unei expoziţii necesită fonduri care depăşesc buzunarul unui artist. “Pentru a sprijini oamenii talentaţi în ale acuarelei şi pensulei, am înfiinţat o asociaţie. Vrem să-i ajutăm pe artişti să se realizeze”, susţine românca.
Luminiţa IrimiaVârsta: 39 de aniLocul naşterii: CâmpinaStarea civilă: căsătorităData când a părăsit România: 2003Domiciliul actual: NapoliȚara de adopţie: Italia